Un traguardo importante, che riconosce una somma economica per il periodo contrattuale scaduto e che riapre da subito il confronto per migliorar che riconosce ai lavoratori del TPL Dal 21 giugno ripartirà il confronto per il rinnovo della parte normativa del contratto che dovrà essere chiuso entro il 30 novembre secondo un preciso percorso.
Entrando nel merito l’accordo riconosce una una tantum di 680 euro al parametro 175 che verrà corrisposta in due tranche: 300 euro con la retribuzione di luglio 2021 e 380 euro con la retribuzione di aprile 2022. Per il personale impiegato in misura prevalente (almeno 80% della propria attività) nei servizi di linea a lunga percorrenza non percettori di contributi pubblici, in considerazione dello stato di crisi del settore, la una tantum sarà invece erogata in tre tranche: 200 euro in ottobre, 200 euro ad aprile 2022 e 280 euro a luglio 2023.
Le Parti convengono quanto segue:
Il confronto per il rinnovo del CCNL autoferrotranvieri riparte dal 21 giugno 2021 e dovrà concludersi entro il 30.11.2021 secondo il perimetro di argomenti che sarà concordato nel corso della prima riunione.
Per il personale in forza a tempo indeterminato alla data di sottoscrizione del presente accordo, a copertura del periodo 2018-2020. riconoscimento di una somma una tantum di €. 680,00 lordi (euroseicentoottanta/00) al par. 175, riparametrato secondo la scala parametrale vigente, da corrispondere in 2 tranche,
- la prima con la retribuzione del mese di luglio 2021 (€. 300,00 lordi)
- la seconda con la retribuzione del mese di dicembre 2021 (€. 380,00 lordi).
Le parti convengono altresì da definire in via prioritaria e rendere esigibili entro il 16 luglio 2021 i seguenti argomenti:
- Revisioni delle norme contrattuali in tema di retribuzione delle ferie e definizione di un'intesa quadro diretta ad agevolare, ove possibile, le transazioni a livello individuale sul periodo pregresso;
- Adeguamento art. 38 CCNL 28/11/2015 (fondo TPL salute). Roma, 17.06.21